Domanda di: Rosalba De Santis | Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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A 75 anni compiuti, i pensionati titolari di trattamenti minimi o assegni sociali beneficiano di un aumento dell'assegno di circa 20,66 euro al mese per 13 mensilità. Questa maggiorazione si aggiunge alle normali rivalutazioni annuali, potendo portare l'importo della pensione minima vicino ai 600 euro mensili, come indicato da Pensionati Cisl Veneto e INAC.
Dopo l'adeguamento ordinario, che nel 2026 porta l'importo della pensione minima a circa 611,85 euro al mese, scatta una maggiorazione che arriva a 156,44 euro mensili, grazie anche ai 20 euro aggiunti dalla manovra. Il risultato finale sfiora i 770 euro.
- età inferiore a 75 anni: è riconosciuto un aumento dell'assegno sociale di euro 12,92 per 13 mensilità; - età pari o superiore a 75 anni: è riconosciuto un aumento dell'assegno sociale di euro 20,66 per 13 mensilità.
Pensioni, quattordicesima a luglio 2025. Dal 1° luglio l'INPS corrisponderà ai pensionati la cosiddetta “quattordicesima” ovvero quella somma aggiuntiva annuale prevista dalla legge 127/2007.
Qual è l'importo della pensione minima per chi ha 75 anni?
Pensione minima di vecchiaia unificata ordinaria
L'importo della pensione minima di vecchiaia per il 2023 ammonta a 599,82 euro per chi ha almeno 75 anni; a 572,20 euro mensili per chi ha meno di 75 anni.