Quanto costa al datore di lavoro il fringe benefit?

Domanda di: Mariapia Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (4 voti)

In proposito, è stato chiarito che i beni e i servizi erogati nel periodo d'imposta 2022 dal datore di lavoro a favore di ciascun lavoratore dipendente possono raggiungere un valore di 200 euro per uno o più buoni benzina più un valore di 600 euro (adesso 3.000 euro) per l'insieme degli altri beni e servizi (compresi ...

Quanto mi costa il fringe benefit?

Soglia fringe benefit di 258,23 euro ( 516,46 per il 2021 e 3000 euro per il 2022)

Chi paga il fringe benefit?

I fringe benefit possono essere definiti come “compensi in natura” perché appunto non vengono erogati sotto forma di denaro, ma concessi sotto forma di beni e servizi dal datore di lavoro ai dipendenti.

Cosa ci guadagna l'azienda con il fringe benefit?

I “fringe benefits” sono elementi aggiuntivi rispetto alla retribuzione principale e consistono sostanzialmente nella concessione al lavoratore di beni e servizi. I principali e i più diffusi sono: la concessione di un auto aziendale, il cellullare, i buoni pasto, le borse di studio, i prestiti agevolati, l'abitazione.

Come recupera il datore di lavoro il fringe benefit?

Per il recupero dei contributi versati sui fringe benefit che non hanno superato il limite di esenzione per l'anno 2022 i datori di lavoro potranno utilizzare: - le variabili retributive; - la procedura di variazione massiva d'ufficio; - flussi di regolarizzazione.

Che cos'è il FRINGE BENEFIT ? Come GESTIRLI in AZIENDA !