Quanto costa al datore di lavoro licenziare un dipendente?

Domanda di: Patrizio Barone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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137/2021 e per il massimale previsto dalla circolare n. 14/2023 (nel 2022 il riferimento era la circolare n. 26/2022), il ticket di licenziamento ammonta a euro 603,11 (41% del massimale mensile di 1.470,99 euro) per ogni anno di servizio del lavoratore cessato, fino ad un massimo di euro 1.809,33.

Quanto paga una Ditta per licenziare un dipendente?

L'importo del ticket licenziamento è fissato in misura pari al 41% del massimale mensile di disoccupazione (il cui importo è comunicato con apposita circolare INPS ogni anno) per ogni 12 mesi di anzianità aziendale del cessato negli ultimi tre anni. Per quest'anno si considera la circolare n. 14 del 3 febbraio 2023.

Cosa succede se il datore di lavoro licenzia un dipendente?

5 della Legge n. 300/1970 prevede la risoluzione del rapporto di lavoro con effetto dalla data del licenziamento e condanna il datore di lavoro al pagamento di un'indennità risarcitoria onnicomprensiva determinata tra un minimo di dodici e un massimo di ventiquattro mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto.

Chi ha un contratto a tempo indeterminato può essere licenziato?

Il datore di lavoro può licenziare un dipendente a tempo indeterminato solo per una giusta causa, ossia solo in caso di gravi azioni commesse dal lavoratore che non permettano lo svolgersi della normale attività.

Quanto costa la disoccupazione al datore di lavoro?

L'importo del ticket licenziamento a carico del datore di lavoro, come già accennato, è pari al 41% del massimale mensile dell'indennità di disoccupazione Naspi per ogni anno di anzianità aziendale negli ultimi tre anni, ed è dovuto nella stessa misura sia nei contratti part-time che in quelli full time.

Posso licenziare un mio dipendente come e quando voglio?