Quanto costa aprire una partita IVA apicoltore?

Domanda di: Ing. Valdo Donati  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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Come per ogni partita IVA, anche l'apertura della partita IVA agricola è gratuita: ad avere un costo è il mantenimento di quest'ultima. Le ulteriori spese che un professionista del settore agricolo deve sostenere riguardano l'​INPS​ e la rendita catastale del terreno (​IRPEF).

Quante arnie posso tenere senza partita IVA?

L'apicoltore amatoriale o per autoconsumo è il soggetto che detiene o possiede e conduce fino ad un massimo di 10 alveari, compresi i nuclei, ai fini dell'autoconsumo, sulla base della rilevazione in anagrafe apistica nazionale riferita al 31 dicembre di ogni anno.

Quanto terreno serve per aprire partita IVA agricola?

La legge non stabilisce un minimo assoluto di terreno per poter diventare un imprenditore agricolo.

Quanto costa aprire una partita IVA come apicoltore?

In definitiva, senza un terreno di proprietà aprire un'attività di apicoltura può superare i 50 mila euro, mentre se si ha un terreno di proprietà l'investimento iniziale può andare dai 20 ai 30 mila euro circa.

Quanto costa la partita IVA agricola all'anno?

I prezzi degli studi professionali per una pratica del genere sono piuttosto variabili, più o meno dai 100 ai 350 euro dipendentemente dalle condizioni specifiche. L'apertura di partita IVA agricola è gratuita, i costi da sostenere riguardano principalmente il mantenimento della stessa e le spese INPS e IRPEF.

Apicoltura CD: Ho aperto partita IVA, come ho fatto e cosa ho speso.