Il costo dell'assicurazione catastrofale (Cat Nat) in Italia varia notevolmente in base al rischio del territorio e al valore dell'immobile, partendo da circa 120-200€ all'anno per coperture base su abitazioni. Per le imprese, soggette a obbligo, i premi annuali possono andare da 300€ a oltre 1.500€ per attività medie, arrivando fino a 12.000€ per PMI con elevati rischi o beni.
189 del 9 dicembre 2024, che entrerà in vigore il 31 marzo 2025, stabilisce che tutte le aziende italiane siano obbligate a stipulare una copertura assicurativa contro eventi estremi. Ma la legge non specifica chi, tra il proprietario e l'inquilino, è responsabile della polizza.
Quando scade la polizza catastrofale per le imprese?
La scadenza per le polizze catastrofali obbligatorie è stata prorogata dal decreto "Milleproroghe" al 31 marzo 2026 per micro/piccole imprese nei settori specifici (somministrazione, turismo, pesca/acquacoltura), mentre per le altre micro/piccole imprese la scadenza era il 31 dicembre 2025 e per le medie il 1° ottobre 2025, con le grandi imprese già scadute a marzo 2025 (con 90 giorni di tolleranza). Queste polizze coprono rischi come terremoti e alluvioni su beni aziendali e sono obbligatorie per accedere a certi contributi statali.
È prevista una detrazione d'imposta pari al 19% delle spese sostenute per i premi relativi alle assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate per unità immobiliari residenziali e relative pertinenze.
Quali imprese sono obbligate alla polizza catastrofale?
R. L'obbligo assicurativo sussiste per tutte le imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all'estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all'iscrizione nel Registro delle imprese ai sensi dell'articolo 2188 del codice civile.