Domanda di: Dott. Concetta Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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01/09/2014 n. 18470) stabilisce che il tempo di permanenza della luce semaforica gialla deve avere una durata superiore ai 3 secondi e che tale lasso temporale è da ritenersi congruo (Cass. 01/09/2014 n. 18470) sulla base di quanto indicato dalla risoluzione del Ministero dei Trasporti n.
Il Codice della strada non prescrive tempi specifici, ma il ministero dei Trasporti ha fornito alcuni chiarimenti, richiamandosi a uno studio del Cnr sulla durata del giallo. Questo, non dovrebbe durare meno di 4 secondi sulle strade urbane e meno di 5 sulle extraurbane.
la luce gialla deve avere una durata proporzionata al tipo di strada in cui si trova il semaforo e al limite di velocità che su di essa è possibile raggiungere; in città, dove la velocità massima è di 50 km/h è da ritenere congrua una durata del giallo di 3 secondi.
Per esempio, su di un tratto in cui il limite di velocità è 50 km/h, il semaforo arancione deve durare almeno 3 secondi. Se invece la velocità è di 60 km/h, la durata è di 4 secondi. Se parliamo di 70 km/h, il tempo sale a 5 secondi.
Per la legge l'attraversamento di un incrocio con uno dei due colori è egualmente sanzionato. Attenzione però: c'è una deroga, l'unica possibile, al rigido dettato normativo: passare con l'arancione è ammesso (di fatto) quando l'automobile si trova già in prossimità del semaforo allo spegnimento del verde.