Domanda di: Dr. Maristella Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Gli immobili sono investimenti di capitale a lungo termine che possono protrarsi per 50, 80 o addirittura 100 anni. La durata di vita complessiva si compone di diversi cicli di rinnovamento e intervalli di manutenzione, che risultano più o meno brevi a seconda dell'elemento costruttivo.
Per legge, la durata di una costruzione in cemento armato, non deve essere inferiore ai 50 anni. Le costruzioni “sensibili” come caserme dei pompieri, ospedali o scuole invece, dovrebbero durarne almeno 100.
Inoltre in tutti i casi in cui l'edificio si presenta in CONDIZIONI SCADENTI tutte le unità immobiliari presenti al suo interno subiscono una svalutazione immobiliare pari al 5% nel caso di anzianità costruttiva inferiore a 20 anni, al 10% per gli edifici costruiti tra i 20 e i 40 anni antecedenti e al 15% per gli ...
In linea generale si considera d'epoca una casa signorile nata oltre 50 anni fa. É inoltre una prassi comune quella di estendere tale definizione a case realizzate molto tempo fa che hanno subito importanti interventi di ristrutturazione grazie a cui risultano in buono stato.
Se nel 1960, infatti, un appartamento nel centro della capitale costava 221mila lire al metro quadro (114 euro, pari a 2.418 euro attuali) oggi servono 6.700 euro al metro quadro.