Quanto dura un mese di prova?

Domanda di: Carmelo Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026
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Il periodo di prova in Italia non ha una durata fissa, ma varia in base al CCNL di riferimento e al livello del dipendente, con un massimo legale di sei mesi. Per contratti a termine, la durata è proporzionale (spesso 1 giorno di prova ogni 15 di lavoro), solitamente tra 15 e 30 giorni per contratti brevi.

Quanto dura il mese di prova?

In ogni caso, per i contratti di durata non superiore a 6 mesi, il periodo di prova non può essere inferiore a 2 giorni né superiore a 15 giorni. Per i contratti con durata superiore a 6 mesi ma non superiore a 12 mesi, il limite massimo è 30 giorni.

Come funziona il mese di prova?

Il periodo di prova ha inizio solo con l'effettivo svolgimento del lavoro e, fino alla sua conclusione, entrambe le parti possono interrompere il contratto senza preavviso né indennità. Se la lavoratrice o il lavoratore supera la prova, l'assunzione diventa effettiva.

Il periodo di prova quanto dura?

In ogni caso la durata del periodo di prova non può essere inferiore a due giorni né superiore a quindici giorni, per i rapporti di lavoro aventi durata non superiore a sei mesi, e a trenta giorni, per quelli aventi durata superiore a sei mesi e inferiore a dodici mesi”.

Come si contano i mesi di prova?

Per esempio, un periodo di prova di un mese, rinnovato una volta per una durata equivalente, iniziato il 14 maggio, scade il 13 luglio a mezzanotte (Cass. soc. 15-3-2006 n° 04-44.544). Se è espresso in giorni, si conta in giorni di calendario (Cass.

Che DIRITTI ho durante il periodo di PROVA? | Avv. Angelo Greco