In generale potremmo dire che se correttamente conservati i liquori aperti hanno una durata di un anno circa, il che significa che non diventeranno nocivi e manterranno inalterate le proprie caratteristiche organolettiche seppur con qualche eccezione legata soprattutto al metodo ed al luogo di conservazione.
La risposta, lo diciamo subito senza bisogno di creare suspense, è no. L'alcool, infatti, è un conservante naturale e non scade. Pensate che in medicina viene usato addirittura per conservare reperti. I liquori sono gli unici prodotti alimentari che non devono indicare una data di scadenza sulla bottiglia.
E se hai cercato inutilmente la data di scadenza sulla confezione, sappi che il liquore non è soggetto a scadenza! Ecco perché i liquori sono gli unici prodotti alimentari che non sono soggetti all'incisione sulla bottiglia della data di scadenza.
Cominciamo con quelli che potremmo definire i liquori di base, senza l'aggiunta di zucchero, come gin, vodka, rum o whisky: sono considerati i più stabili e, se non vengono aperti mentre sono conservati nelle giuste condizioni, la loro durata è indefinita.
L'alcol infatti è un conservante naturale, i liquori di conseguenza sono gli unici prodotti alimentari che esulano da date di scadenze posizionate sulla bottiglia.