La storia dell'antico Egitto copre, complessivamente, circa quattromila anni, dal 3900 a.C. (con il periodo predinastico) al 342 a.C. (con il periodo tardo) e comprende, dal 3200 a.C., trenta dinastie regnanti riconosciute archeo-storicamente.
La civiltà egizia si conclude con l'invasione persiana del 525 a.C. ad opera di Cambise che trasforma il territorio dell'antico Egitto in una semplice provincia dell'impero persiano. Successivamente l'Egitto passa sotto il dominio del macedone Alessandro Magno che vi introduce la cultura ellenistica.
La storia dell'Egitto faraonico si suddivide in grandi periodi di stabilità corrispondenti alle 30 dinastie che si avvicendarono nel governo del paese dal 3100 a.C. al 332 a.C.
Verso il 3100 a.C. il re Menes, conosciuto anche come re Narmer dell'Alto Egitto, invase il Basso Egitto e unì i due regni, inaugurando la I Dinastia, dando vita ad un periodo storico in cui si susseguirono altre ventinove dinastie che avrebbero governato l'Egitto fino alla conquista del re persiano Artaserse I ...
Il processo d'indipendenza dell'Egitto si avviò nel 1922 con la nascita di una monarchia indipendente sotto il controllo britannico, con a capo il Re Fu'ad, della Dinastia Alawita. Il Regno d'Egitto durò però fino al 1953, quando dopo una rivolta militare venne proclamata l'attuale Repubblica Araba d'Egitto.