Quanto è invalidante la fibrillazione atriale?

Domanda di: Flaviana Longo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'anomalia cardiaca, infatti, aumenta la probabilità della formazione di un trombo, che a sua volta, aumenta di ben cinque volte il rischio di ictus, con un impatto letteralmente devastante: la probabilità di morte è infatti del 20%, mentre quello di invalidità è del 60%.

Chi soffre di fibrillazione atriale ha diritto alla pensione?

I soggetti cardiopatici possono ottenere una certificazione di invalidità, soltanto dopo essersi sottoposti ad una visita della Commissione medica dell'Azienda Sanitaria Locale, integrata con un medico dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

Chi soffre di fibrillazione atriale è cardiopatico?

La fibrillazione atriale, nella maggior parte dei casi, è collegata una patologia cardiovascolare, ma può verificarsi anche in soggetti che non soffrono di alcuna cardiopatia.

Come eliminare definitivamente la fibrillazione atriale?

Terapie e cure

La fibrillazione atriale in genere è un'aritmia molto resistente alle terapie, perché tende a cronicizzare. I trattamenti che si adottano possono essere: cure con farmaci anticoagulanti, terapie con farmaci antiaritmici, intervento mininvasivo di ablazione transcatetere di fibrillazione atriale.

Come rientra la fibrillazione atriale?

La procedura con cui si interrompe la fibrillazione atriale e si recupera il normale ritmo del cuore è la cardioversione. Questa può essere eseguita mediante DC shock elettrico (in corso di una breve anestesia generale) oppure mediante la somministrazione di farmaci antiaritmici in vena, come sopra citato.

Come si calcola la percentuale d'invalidità?