Domanda di: Sig.ra Sarita Longo | Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
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Trovare una coccinella gialla non è un evento raro, poiché la loro presenza è comune e legata a fattori ambientali, non a eccezionali rarità. Diverse specie, come la Psyllobora vigintiduopunctata (gialla con 22 punti neri) o la Harmonia axyridis (coccinella arlecchino), presentano questa colorazione, rendendole avvistabili regolarmente tra la primavera e la fine dell'estate.
Si dice poi che le coccinelle gialle siano molto rare. Ma questo forse dipende dal fatto che questi piccoli coleotteri sono più piccoli e meno appariscenti delle loro cugine dai sette punti neri e quindi più difficili da notare. Trovarla sembra sempre un colpo di fortuna e la sua delicatezza sa emozionarci.
In molte culture, le coccinelle in generale sono considerate portatrici di buona sorte. In particolare, la coccinella gialla è vista come un messaggero di fortuna che arriva nei momenti in cui si ha bisogno di un po' di positività o quando si è pronti a intraprendere nuovi percorsi.
È un insetto dalle abitudini diurne anche se è reperibile anche di notte presso i lampioni in quanto gli occhi composti di questi insetti sono sensibili ai raggi UV. Gli adulti sfarfallano a primavera avanzata, verso Aprile, e rimangono attivi fino alla fine dell'estate così come le larve.
Le coccinelle dai colori più vivaci sono molto tossiche per gli altri insetti e per gli animali di piccole dimensioni, come uccelli o lucertole. Infatti, dalle loro zampe rilasciano l'emolinfa, ovvero un liquido giallastro tossico e con un cattivo odore.