Un fighter in Italia può guadagnare cifre che vanno da rimborsi spese di 50-100 euro nel caso dei novizi fino a migliaia di euro a match per gli atleti più blasonati. Nel mondo un fighter può guadagnare molto di più, fino a compensi dell'ordine dei centinaia di milioni di euro.
Un fighter UFC ha preso in media (nel 2021) oltre 160.000 dollari contro le 148.000 circa dell'anno precedente. I guadagni UFC 2021 restano quindi in ascesa rispetto agli anni precedenti.
Un fighter medio infatti, dopo qualche revisione di contratto (che viene fatta solo a fine contratto e non dopo ogni match) può ambire a portare a casa tra le € 25.000 ad incontro + € 25.000 bonus vittoria + sponsorizzazioni ed altri bonus ogni incontro.
Quanto guadagna un lottatore di boxe professionista?
In Italia un pugile non ha uno stipendio fisso mensile a meno non sia un atleta delle forze armate italiane, in quel caso la paga sarà commisurata al grado all'interno del corpo militare. In media, un pugile professionista in Italia, può guadagnare tra i 400 e i 1.500 euro ad incontro, ma in molti casi anche di più.
La risposta è che in UFC no, non è mai morto nessuno. Nelle MMA in generale invece qualche volta è capitato: secondo la versione inglese di Wikipedia ad oggi sono stati registrati 7 decessi in incontri di MMA sanzionati e 9 in incontri non sanzionati.