In media, il costo mensile per una presenza notturna passiva si calcola tra i 600 e 900 euro, mentre per un'assistenza notturna attiva è più realistico prevedere un costo tra i 1.200 e 1.600 euro mensili, comprensivi di contributi e tredicesima.
La reperibilità con vincolo di permanenza in struttura (le cosiddette notti passive) viene resa “uno strumento più oneroso da usare per le cooperative e, in una logica acquisitiva del contratto nazionale, è un passo avanti”, rileva Vannini. Previa programmazione, si dà un'indennità fissa mensile lorda di 77,47 euro.
Ecco l'elenco degli importi: CCNL terziario commercio: maggiorazione del 15% per lavoro notturno svolto dalle 22:00 alle 6:00. CCNL turismo: maggiorazione del 25% per lavoro notturno svolto dalle 24:00 alle 6:00.
13 del D. Lgs. 66/2003 stabilisce che l'orario di lavoro dei lavoratori notturni non può superare le otto ore in media nelle ventiquattro ore, salva l'individuazione da parte dei contratti collettivi, anche aziendali, di un periodo di riferimento più ampio sul quale calcolare come media il suddetto limite.