Domanda di: Lidia De luca | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
(33 voti)
Nel 1943/1944 un impiegato di una grande industria guadagna 1.400 lire al mese, un operaio 1.000 lire circa, alla Fiat 960 lire, cioè 240 lire la settimana con 48 ore lavorative.
Invece per un vestito da uomo si spendevano tra le 15.000 e le 20.000 lire, mentre il costo di un paio di scarpe da uomo era di 5.000 lire. A Genova lo stipendio medio oscillava tra le 2.000 e le 2.500 lire al mese, mentre gli operai specializzati guadagnavano fino a 5.000 lire.
Grandi novità erano rappresentate dai primi cibi in scatola (carne, pomodori pelati, dadi da brodo) e dai primi vestiti confezionati in serie. Un operaio specializzato poteva guadagnare anche 160 lire al mese, lavorando dieci ore al giorno.
Lo stipendio medio di un operaio in Italia parte dai 1100€ ma può arrivare fino ai 1.600€. Questo ovviamente è variabile a seconda di alcune specifiche e fattori che possono incidere sulle singole differenze.
Un impiegato di primo livello prende molto di più, non so quanto. ma so quanto prendeva un operaio medio, circa 120 nel 73, e 1200 - 1300 adesso, quasi 20 volte di più, se facciamo anche la benzina 20 volte di più, costerebbe 3600.