Alla fine alcuni neurologi accettarono di studiare i campioni, ma la loro conclusione fu che il cervello che Harvey gli aveva mandato non era molto diverso da un cervello normale. Anzi: il suo peso, 1230 grammi, era addirittura inferiore alla media per un uomo dell'età di Einstein.
Si dice, infine, che anche il grande scienziato Albert Einstein avrebbe lasciato scritto, in alcuni appunti personali, che l'individuo medio usa solo il 10% del cervello. Un'affermazione che i mass media avrebbero più volte riproposto nel tempo facendo assurgere il racconto a un dato di fatto.
Il segreto dell'intelligenza di Einstein non dipendeva dai neuroni particolarmente sviluppati, ma dagli astrociti, cellule speciali che fungono da interruttori della trasmissione delle informazioni. Di astrociti, infatti, il genio della fisica ne aveva più delle persone “normali”.
In media, il capodoglio (Physeter macrocephalus) ha il cervello più grande di tutto il regno animale, con circa 8 chilogrammi di materia grigia, ma poiché stiamo parlando di una creatura che ha una massa corporea complessiva di 45 tonnellate - e quindi un rapporto cervello-massa corporea di 1:5100 - il record non ...
Dalla sua prodigiosa capacità di dialogo con la natura presero forma fondamentali lavori e geniali teorie che sconvolsero alle fondamenta la fisica allora nota, permettendoci oggi di poter guardare al funzionamento dell'Universo con occhi del tutto nuovi.