Quanto può durare un contratto part-time indeterminato?
Domanda di: Dott. Eusebio Romano | Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2026 Valutazione: 5/5
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Un contratto part-time a tempo indeterminato non ha una durata massima prestabilita, proprio come un contratto full-time, e si estende nel tempo senza scadenza fino a eventuali dimissioni o licenziamento. Garantisce stabilità lavorativa, con differenze limitate solo alla quantità di ore, non alla durata totale.
Il contratto part time può essere a tempo indeterminato?
Così come risulta dalla disciplina fatta dal Codice civile, da diverse leggi speciali come anche dallo Statuto dei lavoratori, un contratto a tempo indeterminato può anche essere di tipo part-time.
Il part time può avere una durata massima di 24 mesi e all'inizio del secondo anno la proroga di successivi 12 mesi va comunque giustificata da valide motivazioni oggettive, come ad esempio la maternità, aspettative o eventuali congedi.
Quante volte può essere rinnovato un contratto part time?
Proroga e rinnovo
Il termine del contratto a tempo determinato può essere prorogato, con il consenso del lavoratore, solo quando la durata iniziale del contratto è inferiore a 24 mesi e, comunque, per un massimo di 4 volte nell'arco di 24 mesi, a prescindere dal numero dei contratti.
Contrariamente a quanto si crede, il lavoro part-time non allontana la data del pensionamento in quanto il periodo di tale servizio ai fini del diritto (anzianità contributiva) viene considerato per intero (full-time).