Se invece una canzone viene utilizzata in TV (sottofondo di una scena o ad esempio come sigla) il compenso, stabilito a priori tra le piattaforme televisive e la SIAE, ammonta a circa 100 euro nel primo caso e può arrivare anche a sfiorare i 50 mila euro nel secondo (il tutto va distribuito tra artista, autore e casa ...
Generalmente tra il 6 e il 10%. Se vi sembra poco, dovete considerare che dal prezzo di copertina vanno sottratti i costi di filiera (distributore, grossista, promotore) e lo sconto del punto vendita (la libreria fisica o online).
Le royalties generalmente vanno direttamente al musicista, tuttavia ci sono casi in cui i pagamenti vengono condivisi con il gruppo, l'etichetta o l'editore; tali pagamenti generalmente sono nel range tra i 0,20€ e i 0,50€ per canzone.
Per 1 ascolto in streaming della durata minima di 30 secondi, un artista guadagna circa 0,019 centesimi di dollaro. Se un brano viene ascoltato 100 mila volte su Spotify in versione gratuita, l'autore riceve quindi circa 19 dollari, che diventano circa 60 dollari se gli ascolti sono fatti da utenti abbonati.
Il diritto d'autore consente all'autore di poter disporre in modo esclusivo delle sue opere, di rivendicarne la paternità, di decidere se e quando pubblicarle, di opporsi ad ogni loro modificazione, di autorizzarne ogni tipo di utilizzazione e di ricevere i relativi compensi.