Quanto sono affidabili i test delle intolleranze?

Domanda di: Giulio Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Tutti gli studi effettuati sono concordi: questi test non hanno alcuna validità diagnostica, i risultati sono del tutto casuali e non riproducibili. D'altronde non esistono dati che supportino l'ipotesi di Voll.

Quanto sono attendibili i test delle intolleranze?

Esistono test attendibili per diagnosticare un'intolleranza alimentare? Diverse aziende producono test per la diagnosi delle intolleranze alimentari. Per farla breve: non sono attendibili. La maggior parte si basa sulla determinazione delle IgG4, che non sono markers di intolleranze alimentari (nemmeno di allergie).

Qual è il miglior test per le intolleranze alimentari?

Non esiste un vero test che ci consenta di accertare un'intolleranza alimentare. Solo il gastroenterologo, con la sua esperienza e ascoltando i sintomi descritti dal paziente, può arrivare ad una diagnosi e suggerire una terapia adeguata.

Come si capisce se si è intolleranti a qualcosa?

Per individuare possibili intolleranze alimentari esistono specifici esami sierologici (esami del sangue), cutanei (prick test), del respiro (breath test, per l'intolleranza al lattosio).

Quali intolleranze sono riconosciute?

Le uniche intolleranze alimentari riconosciute scientificamente sono l'intolleranza al lattosio e l'intolleranza al glutine, intesa come malattia celiaca. Entrambe vengono diagnosticate mediante test specifici dallo specialista gastroenterologo.

Forse NON sei veramente intollerante. La FUFFA dei test