La comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro deve essere effettuata entro 5 giorni dalla data dell'evento. Qualora l'ultimo giorno utile all'invio della comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro sia festivo, il termine slitta al primo giorno feriale successivo.
La legge dice solo che il licenziamento deve essere scritto ma non spiega con quali modalità debba essere comunicato. Ritenuto valido il licenziamento per sms, WhatsApp o email semplice. L'articolo 2 della legge 604/1966 stabilisce espressamente che il licenziamento debba essere sempre comunicato per iscritto.
Come funziona il licenziamento da parte del datore di lavoro?
Il datore di lavoro può procedere con licenziamento con preavviso comunicando la data effettiva. Per motivo oggettivo: fa riferimento all'azienda e non al comportamento del dipendente. Il datore di lavoro può procedere a licenziare per motivi legati a crisi aziendale o ad un cambiamento nell'organizzazione del lavoro.
Si parla appunto di licenziamento «in tronco» e non è previsto né periodo di preavviso né indennità: il licenziamento avrà quindi effetto dal giorno successivo al ricevimento della lettera dell'azienda.
Cosa succede se il datore di lavoro non comunica il licenziamento all'inps?
In caso di omessa o ritardata comunicazione è prevista una sanzione amministrativa di importo variabile da 100 a 500 euro per ogni lavoratore interessato. Detta sanzione viene posta a carico del responsabile della struttura.