Quanto tempo massimo può passare tra compromesso e rogito?

Domanda di: Rudy Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Non esiste un tempo preciso: dal compromesso al rogito può passare un mese come tre anni. Perché un mese è il tempo minimo che occorre per sbrigare le varie pratiche, tre anni invece è il limite massimo fissato dalla Legge.

Quanto tempo deve passare dal preliminare al rogito?

Dopo averlo firmato, l'acquirente ha 10 giorni di tempo per effettuare il pagamento della caparra confirmatoria, cioè della metà dell'importo pattuito. Il notaio si occupa del rogito, il contratto definitivo entro 30 giorni dalla data del compromesso, trascorsi i quali l'acquirente perde i diritti acquisiti.

Quando scade un compromesso immobiliare?

Per sua natura, compatibilmente con la legge che rifiuta situazioni di incertezza, ha un termine di prescrizione che è di dieci anni dalla sua sottoscrizione.

Cosa succede alla scadenza del compromesso?

Che rimane valido. Mi spiego meglio, la dicitura “entro e non oltre” non è un termine essenziale quindi il suo mancato rispetto non determinerà in automatico la risoluzione del contratto, il contratto preliminare pertanto resterà ancora vincolante.

Cosa succede se non si rispettano i termini del compromesso?

Se l'acquirente non rispetta il compromesso per l'acquisto di un immobile, il venditore può chiedere al giudice competente la risoluzione del contratto ed un eventuale risarcimento dei danni subiti, può trattenere la caparra già versata dall'acquirente, oppure può anche chiedere al giudice anche il trasferimento ...

Il Preliminare e il Rogito