Molto raro ma dalla resa sorprendente, l'oro blu si ottiene con una lega di due metalli poco utilizzati in gioielleria: a una percentuale bassa di oro giallo (46%) si aggiungono gallio o indio. Anche in questo caso, è bene verificare di non avere allergie a questi due metalli.
L'ORO BLU è una lega composta dal 75% di oro e dal 25% di ferro. L'ORO BIANCO da gioielleria è composto al 75% da oro, e al 25% da nichel, argento o palladio. L'ORO NERO è composto per il 75% da oro e per il 25% da cobalto.
Come ottenere il color oro? Questa è una delle domande che ci si pone spesso quando abbiamo a che fare con vernici e combinazioni di colore. Per ottenere questa colorazione simbolo della ricchezza è necessario mescolare il giallo ocra all'arancione, con l'aggiunta di un tocco di bianco.
Oro giallo, oro bianco e oro rosa: da cosa dipende il colore dell'oro? L'oro puro in natura è giallo. Il colore bianco o rosa dipende dalla percentuale di altri metalli in lega con l'oro: i principali sono argento e rame che danno rispettivamente colori che tendono al bianco e al rosa.
La definizione di oro blu, in riferimento all'acqua, evidenzia come una risorsa basilare e prioritaria, bene comune dell'umanità, stia rappresentando un interesse economico tale da essere paragonato a un bene di consumo e di mercato (Barlow, Clarke 2002).