Anche se un cetaceo venisse continuamente bagnato, non sarebbe in grado di sopravvivere per molto tempo. La maggior parte dei cetacei sono in grado di rimanere fuori dall'acqua solo per brevi periodi, generalmente solo pochi minuti, e solo alcune specie, come le orche, possono sopravvivere per periodi più lunghi.
Nell'Artico vive anche la balena della Groenlandia che può raggiungere i 200 anni d'età. Fuori dall'acqua il primato spetta ovviamente alle testuggini delle Seychelles e delle Galápagos che in cattività arrivano a 150/200 anni.
Alcune specie marine, tra cui ricordiamo le lontre di mare, i delfini e le balene, riescono infatti a rimanere sott'acqua senza respirare per un periodo di tempo che spesso supera i 30 minuti. Questa straordinaria capacità consente loro di raggiungere quote abissali misurate in ben oltre i 2000 mt.
I cetacei risalgono in superficie per inspirare ogni 5-10 minuti ma possono restare sott'acqua anche mezz'ora o più. La prima cosa che fanno emergendo è esalare l'aria attraverso la narice. L'aspetto e la forma del soffio sono utilizzati anche per riconoscere le diverse specie.
Grazie a studi condotti sugli occhi, i ricercatori stimano che questi animali possano superare i 210 anni di età, un dettaglio che li rende i mammiferi più longevi in assoluto.