Quanto tempo puoi circolare in Italia con targa straniera?

Domanda di: Dott. Mauro Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026
Valutazione: 4.1/5 (37 voti)

In Italia, la circolazione con targa straniera è consentita per un massimo di 1 anno per i non residenti (come chi è iscritto AIRE). Per chi acquisisce la residenza in Italia, il limite è ridotto a 60 giorni (o 3 mesi secondo alcune fonti recenti). Oltre tali termini, è obbligatoria la reimmatricolazione italiana o la registrazione al REVE, pena sanzioni.

Quanto posso circolare in Italia con targa straniera?

Secondo il Codice della Strada (art. 93-bis, introdotto dal cosiddetto “Decreto Sicurezza”), un veicolo con targa straniera può circolare in Italia solo a determinate condizioni: Se il conducente è residente all'estero, può utilizzare liberamente il mezzo per un periodo massimo di un anno continuativo.

Come guidare un'auto con targa straniera in Italia?

È possibile circolare in regola con veicolo che riporta una targa straniera solo se lo stesso è intestato ad un cittadino che non ha la residenza in Italia e colui che lo utilizza a seguito di un contratto di noleggio o comodato (uso gratuito), abbia la residenza in Italia.

Quali sono le multe per chi guida in Italia con targa tedesca?

Sanzioni in caso di guida con targa straniera in Italia

È prevista una multa da 400 a 1.600 euro a cui si aggiunge il ritiro del documento di circolazione per chi guida un veicolo con targa estera tre mesi dopo aver ottenuto la residenza in Italia e per i frontalieri che non registrano la proprietà del veicolo.

Quali sono le multe per chi circola con una targa polacca?

Niente multa per chi circola con veicolo con targa polacca e non italiana. Non si verte infatti nell'ipotesi della violazione di cui all'art. 100, comma 2, Codice della Strada, il quale sanziona la circolazione di un veicolo “munito di targa non propria o contraffatta”.

Circolare in Italia con Targa Estera