Quanto tempo si ha per ritirare una querela?

Domanda di: Gianriccardo Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Ai sensi dell'articolo 152 c.p., la remissione della querela potrà essere effettuata in qualsiasi momento, ma sempre prima che non sia stata emessa una condanna definitiva.

Come si fa a ritirare una querela?

Il ritiro della querela può avvenire durante lo svolgimento del processo o al di fuori dello stesso. Nella prima ipotesi – durante il processo – è necessaria la dichiarazione espressa presentata personalmente dal querelante o dall'avvocato munito di procura speciale davanti al Giudice.

Quanto tempo si ha a disposizione per ritirare le denunce?

La risposta è sì: una denuncia può essere rimessa (ndr, ritirata) in qualsiasi momento e senza conseguenze nei confronti di chi l'ha ricevuta. Per far sì che il ritiro sia valido, il denunciato dovrà accettare la remissione.

Cosa succede se la querela viene ritirata?

Nei reati punibili a querela della persona offesa, la remissione estingue il reato(1). La remissione è processuale [c.p.p. 340] o extraprocessuale. La remissione extraprocessuale è espressa o tacita.

Chi paga le spese in caso di remissione di querela?

340 comma 4 c.p.p. prevede che dette spese, in caso di remissione, sono a carico del remittente, salvo che, nello stesso atto di remissione, sia stato convenuto che esse siano, in tutto o in parte, a carico del querelato. Ciò che, viceversa, la norma non prevede è la responsabilità congiunta delle parti.

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