Il pagamento con bonifico bancario è generalmente sicuro e tracciabile, ma presenta rischi significativi di frode, specialmente se istantaneo, poiché è irreversibile. I pericoli principali includono truffe su marketplace (annunci falsi), cambio IBAN fraudolento, e la "truffa del bonifico di verifica". Una volta inviato, il denaro è difficile da recuperare.
A causa della sua immediatezza, questa forma di pagamento è più vulnerabile a truffe e raggiri. In queste truffe, il malintenzionato persuade la vittima a effettuare un bonifico istantaneo per pagare un prodotto o un servizio.
Qual è il limite massimo di bonifico per non avere controlli nel 2025?
Controlli sugli importi dei bonifici
Le banche sono obbligate per legge a monitorare tutte le operazioni dei loro clienti. Quando effettui un bonifico superiore a 10.000 euro, o anche più bonifici che nel corso del mese raggiungono questa cifra, scatta automaticamente una segnalazione al sistema antiriciclaggio.
Con la legge di Bilancio n. 197 del 2022, i controlli sui bonifici scattano per tutte le operazioni finanziarie con importi superiori a 5000 euro. Oltre tale soglia le banche hanno l'obbligo di segnalare l'operazione all'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia.