Sapere se congiuntivo o indicativo?

Redazione Pubblicato il

Con il verbo sapere (e simili come immaginare, dire, vedere), la scelta tra indicativo e congiuntivo dipende dalla certezza dell'azione e dalla forma (affermativa/negativa).

Sapere che congiuntivo o indicativo?

Dopo il verbo sapere (che esprime percezione) il congiuntivo non ci va. La scelta è tra indicativo e condizionale e dipende da ciò che vogliamo sottolineare.

Quando si usa il congiuntivo con "se"?

se la frase in questione parla di un evento concreto, al se deve seguire l'indicativo: “se piove, mi metto a scrivere” al contrario, se una frase esprime solo una possibilità o peggio ancora un evento quasi irrealizzabile, allora dovrai usare il congiuntivo: “se vendessi un miliardo di copie, mi ritirerei a vita”

Come distinguere indicativo e congiuntivo?

Promemoria: in genere, usiamo l'indicativo per parlare di qualcosa di certo e il congiuntivo per parlare dei dubbi. Con i verbi di giudizio, come sapere, confermare, affermare, dimostrare o di percezione come sentire, percepire usiamo l'indicativo.

Come non sbagliare mai i congiuntivi?

Per non sbagliare il congiuntivo, ricorda di usarlo con verbi di dubbio, desiderio, speranza, opinione e necessità (es. credo che, spero che), nelle frasi ipotetiche con "se" (soprattutto se l'azione è irreale o incerta, come in "se fossi ricco"), con il Lei di cortesia (Mi faccia vedere), con espressioni impersonali (è bene che, è necessario che) e con pronomi indefiniti (chiunque); il trucco è sostituire con l'infinito se il soggetto è lo stesso e verificare il senso di incertezza o soggettività prima di ogni "che" o "se".
 

CONGIUNTIVO O INDICATIVO? | Test sul congiuntivo italiano

Trovate 22 domande correlate

Come capire se è congiuntivo?

Reggono il congiuntivo i verbi che esprimono "una volizione (ordine, preghiera, permesso), un'aspettativa (desiderio, timore, sospetto), un'opinione o una persuasione", tra cui: accettare, amare, aspettare, assicurarsi, attendere, augurare, chiedere, credere, curarsi, desiderare, disporre, domandare, dubitare (ma all' ...

Quando si usa il "se" con il congiuntivo?

"Se utilizzo" introduce tipicamente una condizione in una frase, come in ambito informatico con la funzione SE (IF) di Excel/Google Sheets per testare condizioni logiche (es. =SE(A1>10; "Maggiore di 10"; "Non maggiore di 10")), o grammaticalmente per una proposizione condizionale, come in "Se utilizzo questo strumento, otterrò risultati migliori". Può anche riferirsi a pronomi riflessivi ("se stesso") o ad altre funzioni come SOMMA.SE, CONTA.SE, o SE.ERRORE per analisi dati.

Cosa regge il verbo sapere?

Il verbo sapere, invece, regge l'indicativo se si deve affermare una conoscenza che è posseduta dal soggetto della principale.

Quando si applica il congiuntivo?

Il congiuntivo viene utilizzato in frasi che dipendono da un'altra, in particolare dopo verbi o espressioni che indicano: Opinioni personali o situazioni incerte, per esempio con verbi come pensare, credere, immaginare, ritenere, essere sicuro/certo, avere l'impressione, supporre, dubitare, sembrare, parere.

Sapere modo congiuntivo?

  • Congiuntivo presente. io. sappia. tu. sappia. lui/lei. sappia. noi. sappiamo. ...
  • Congiuntivo passato. io. abbia saputo. tu. abbia saputo. lui/lei. abbia saputo. noi. abbiamo saputo. ...
  • Congiuntivo imperfetto. io. sapessi. tu. sapessi. lui/lei. sapesse. noi. sapessimo. ...
  • Congiuntivo trapassato. io. avessi saputo. tu. avessi saputo. lui/lei. avesse saputo. noi.

Quando non si usa il congiuntivo?

Non si usa il congiuntivo quando il soggetto della principale e della subordinata è lo stesso (si usa l'infinito), con verbi di certezza (sapere, essere sicuro che), con espressioni di realtà (secondo me, probabilmente, poiché, siccome, dopo che), e con verbi dichiarativi o di percezione (dire, affermare, vedere, accorgersi) quando esprimono fatti oggettivi, usando l'indicativo per indicare certezza o realtà. 

Come si dice se io vorrei o se io volessi?

Sono corrette entrambe. A rigore, secondo la consecutio temporum, sarebbe migliore “Se io volessi che tu lo faccia”, dal momento che si suppone che il rapporto tra l'azione del volere e quella del fare sia di contemporaneità nel presente.

Quando si può usare l'indicativo al posto del congiuntivo?

domina invece il congiuntivo. L'indicativo tende ad alternarsi al congiuntivo anche dopo verbi dichiarativi come raccontare, notare, osservare, spiegare, dire, ecc. + che / come / quanto con i quali il parlante si limita a esporre fatti e a riportare parole altrui.

Quando si usa il "se" con l'indicativo?

Questa forma viene utilizzata per presentare situazioni immaginarie, molto improbabili o anche impossibili. Si usa questa forma frequentemente per esprime opinioni o desideri. Esempi: Se avessimo i soldi e il tempo, faremmo un viaggio in Thailandia.

Come si fa a non sbagliare i congiuntivi?

Per non sbagliare il congiuntivo, ricorda di usarlo con verbi di dubbio, desiderio, speranza, opinione e necessità (es. credo che, spero che), nelle frasi ipotetiche con "se" (soprattutto se l'azione è irreale o incerta, come in "se fossi ricco"), con il Lei di cortesia (Mi faccia vedere), con espressioni impersonali (è bene che, è necessario che) e con pronomi indefiniti (chiunque); il trucco è sostituire con l'infinito se il soggetto è lo stesso e verificare il senso di incertezza o soggettività prima di ogni "che" o "se".
 

"penso che" è congiuntivo o indicativo?

Il congiuntivo lo troviamo accompagnato da verbi di opinione, come: penso che, credo che, immagino che, può darsi che, è possibile/probabile che, ecc. ecc.

Si dice se sia possibile o se fosse possibile?

In questo tipo di proposizione si può usare il congiuntivo (quindi se fosse possibile), che è, anzi, la variante più formale, ma anche l'indicativo (se è possibile) e il condizionale, che serve ad attenuare la perentorietà della richiesta, rendendola più cortese.

Quanti italiani sbagliano il congiuntivo?

Anche il congiuntivo rappresenta una criticità: il 56% degli intervistati lo impiega in modo errato, come nel caso della frase “L'importante è che hai superato l'esame”, che richiederebbe “L'importante è che tu abbia superato l'esame”.

Come capire quando mettere il congiuntivo?

Il modo congiuntivo si usa nelle frasi subordinate (dipendenti dalla principale), introdotto da 'che' o da 'se'. Generalmente si usa dopo i verbi che indicano incertezza (es. credere, sperare, desiderare, temere ecc.) o che indicano l'espressione di un'opinione (pensare, immaginare, ritenere ecc.).

← Articolo precedente
Come sarà la nuova IRPEF 2023?