Con il verbo sapere (e simili come immaginare, dire, vedere), la scelta tra indicativo e congiuntivo dipende dalla certezza dell'azione e dalla forma (affermativa/negativa).
Dopo il verbo sapere (che esprime percezione) il congiuntivo non ci va. La scelta è tra indicativo e condizionale e dipende da ciò che vogliamo sottolineare.
se la frase in questione parla di un evento concreto, al se deve seguire l'indicativo: “se piove, mi metto a scrivere” al contrario, se una frase esprime solo una possibilità o peggio ancora un evento quasi irrealizzabile, allora dovrai usare il congiuntivo: “se vendessi un miliardo di copie, mi ritirerei a vita”
Promemoria: in genere, usiamo l'indicativo per parlare di qualcosa di certo e il congiuntivo per parlare dei dubbi. Con i verbi di giudizio, come sapere, confermare, affermare, dimostrare o di percezione come sentire, percepire usiamo l'indicativo.
Per non sbagliare il congiuntivo, ricorda di usarlo con verbi di dubbio, desiderio, speranza, opinione e necessità (es. credo che, spero che), nelle frasi ipotetiche con "se" (soprattutto se l'azione è irreale o incerta, come in "se fossi ricco"), con il Lei di cortesia (Mi faccia vedere), con espressioni impersonali (è bene che, è necessario che) e con pronomi indefiniti (chiunque); il trucco è sostituire con l'infinito se il soggetto è lo stesso e verificare il senso di incertezza o soggettività prima di ogni "che" o "se".