Si possono inserire le spese del notaio nel mutuo?
Domanda di: Dr. Ilario Lombardo | Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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Sì, è possibile inserire le spese notarili nel mutuo, finanziando i costi accessori oltre al prezzo della casa, a patto che la banca lo consenta. Questa soluzione permette di diluire i costi di notaio, perizia e imposte nel tempo, ma dipende dalla capacità reddituale e dalle politiche del singolo istituto di credito.
È necessario considerare una serie di spese accessorie, che possono variare in base alla banca e alle caratteristiche del mutuo. Tra queste troviamo: spese iniziali: istruttoria, perizia, imposta sostitutiva, spese notarili. spese ricorrenti: interessi, gestione delle rate, assicurazioni obbligatorie.
In E07, oltre agli interessi passivi può indicare le fattura del notaio per l'atto di mutuo, le spese per l'iscrizione dell- ipoteca, le spese di perizia, l'imposta sostitutiva... Le spese di intermediazione immobiliare vanno in E08 cod. 17.
È fondamentale sapere che puoi detrarre solo la quota dell'onorario del notaio relativa all'atto di mutuo, e non quella per l'atto di compravendita immobiliare. Sono detraibili anche le spese anticipate dal notaio per conto del cliente, come quelle per l'iscrizione e la cancellazione dell'ipoteca.
Quali spese si possono detrarre per il mutuo prima casa?
Il tetto massimo di spesa detraibile riguarda esclusivamente la quota di interessi (e non il capitale restituito). Se, ad esempio, nel 2024 sono stati pagati 3.200 euro di interessi, la detrazione sarà pari a 608 euro. Se invece si sono versati 4.800 euro, si potrà detrarre al massimo 760 euro (il 19% di 4.000 euro).