Sarà necessario comunicare il vizio al commerciante entro il tetto massimo di 60 giorni (conviene farlo tramite una raccomandata o Pec, per avere le opportune prove di averlo fatto). Il consumatore avrà diritto a chiedere la sostituzione con un prodotto identico o la riparazione di quello in suo possesso.
Se si dovesse perdere lo scontrino fiscale o se si dovesse scolorire - meglio fare subito una fotocopia - è possibile presentare altri documenti che attestino l'acquisto, quali appunto lo scontrino bancomat o della carta di credito, dai quali è possibile risalire il nominativo del venditore e la data di acquisto del ...
Posta la non essenzialità dello scontrino per ottenere il cambio di prodotto, ci si può chiedere in che modo dimostrare l'acquisto. Il metodo migliore è la ricevuta del bancomat o comunque un estratto conto da cui si evinca il pagamento tacciabile (con carta di credito o di debito).
Il cambio o il rimborso possono essere effettuati entro 30 giorni dalla data riportata sullo scontrino di acquisto”. Sono politiche affidate alla volontà dei singoli esercenti applicabile purché la richiesta di cambio, in caso di catene, avvenga nello stesso store in cui si è effettuato l'acquisto”.
La sostituzione o la resa è possibile entro 7 giorni con scontrino fiscale e imballo integro. Il venditore accetta di cambiare la merce o anche di restituire i soldi, a condizione che il cliente prensenti lo scontrino e che la confezione sia integra.