A cosa serve la DiRi?

Domanda di: Sig. Domiziano Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Conosciuta anche come DiRi, la Dichiarazione di Rispondenza è un importante documento finalizzato a garantire che un impianto elettrico (ma non solo!) sia stato progettato e realizzato a norma.

Quando è necessaria la diri?

La Dichiarazione di Rispondenza, in gergo tecnico denominata anche DIRI, è un documento sostitutivo di un certificato obbligatorio per gli impianti di qualsiasi edificio, ad uso immobiliare e non.

Chi deve fare la diri?

La DIRI (Dichiarazione di Rispondenza) è firmata dal responsabile tecnico della ditta installatrice che ha i requisiti rilasciati da CCIAA del DM 37/08 o da progettisti degli impianti ricadenti nel art. 5 comma 2 possono essere soltanto ingegneri o periti industriali iscritti all'albo professionale.

Quanto costa fare la diri?

Il costo di una dichiarazione di rispondenza è di circa 350 euro, sostituisce in tutto e per tutto la dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico e, come quest'ultima, non ha scadenza.

Cosa serve la dichiarazione di rispondenza?

La dichiarazione di rispondenza è un documento, introdotto dal Decreto 22 gennaio 2008, n. 37 (il 37/08 o "nuova 46/90″), per la precisione dall'articolo 7 "dichiarazione di conformità", comma 6. La dichiarazione di rispondenza serve ad attestare che un impianto rispetta determinati requisiti di sicurezza.

La Dichiarazione di Rispondenza (Di.Ri.)