Si definisce frequenza di taglio del filtro il valore di frequenza in corrispondenza della quale il valore della tensione di uscita si riduce a 0,707 volte del valore massimo. Ovvero è il valore di frequenza in corrispondenza del quale il segnale di uscita si è ridotto di circa il 30% rispetto al suo valore massimo.
Per determinare la frequenza di taglio occorre diminuire il valore precedente di 3 dB (9,5 - 3 = 6,5 dB) e quindi cercare sul grafico il corrispondente valore di ω. Si osservi che ωt sulla scala logaritmica risulta posta a circa 1,85 decadi dall'origine degli assi.
Pertanto, il filtro passa-alto passa tutte le frequenze sopra 1 kHz. La formula per il calcolo della frequenza di taglio inferiore è: frequenza = 1 / 2πR1C1 = 1 / 2π (150Ω) (1μF) = 1061 Hz ≈ 1 kHz. Quindi usiamo una resistenza da 150Ω con un condensatore da 1μF per formare il filtro passa-alto.
Se il segnale passa attraverso un condensatore, o ha un percorso a terra attraverso un induttore, allora il filtro presenta un'attenuazione minore per i segnali ad alta frequenza rispetto a quelli a bassa frequenza, ed è un filtro passa-alto.
Il filtro passa basso passivo, tra i filtri più facili da realizzare, è il circuito RC in serie che ha la caratteristica di far passare tutte le componenti di frequenza comprese tra 0 Hz e la frequenza di taglio, che dipende dalle caratteristiche degli elementi che lo costituiscono.