Il corridoio serve principalmente a collegare diverse stanze, fungendo da spazio di transizione e distribuzione tra le varie aree della casa, come la zona giorno e quella notte. Oltre alla funzione di passaggio, può essere arredato per diventare una galleria espositiva, una zona contenitiva (librerie, armadi) o un ingresso accogliente, valorizzando metri quadri spesso trascurati.
Il corridoio nasconde gli elementi della casa come uno scrigno, ci conduce da uno spazio all'altro attraverso le sue partizioni. “Sono (non) un corridoio” cerca di descrivere una condizione di fusione tra i due suggerimenti che determinano la funzione e l'idea della forma del passaggio.
Il corridoio è uno spazio architettonico, solitamente stretto ma a volte anche più largo, e comunque sempre molto più lungo che largo, e serve per consentire il passaggio da una parte all'altra ed è presente in molte case, oltre che in altri luoghi.
Qual è la differenza tra un disimpegno e un corridoio?
Anche se entrambi permettono di collegare le varie zone della casa, in realtà il corridoio definisce di solito uno spazio più lungo e stretto. Il disimpegno, invece, si presenta come uno spazio più ampio e non sempre si estende in lunghezza, ma la sua forma può essere irregolare, o a pianta quadrata.
Qual è la larghezza minima di un corridoio in una casa?
3. La larghezza dei corridoi non deve essere inferiore a 1,50 m negli edifici d'uso pubblico o dove si aprono porte o in corrispondenza di un angolo retto del corridoio stesso. In tutti gli altri casi, la larghezza minima e' di 1,10 m.