I due teoremi di Laplace, noti nell'algebra lineare come metodo di sviluppo per righe o colonne, servono a calcolare il determinante di una matrice quadrata di ordine 𝑛 ≥ 3 𝑛 ≥ 3 in modo ricorsivo. Il primo teorema somma i prodotti degli elementi di una riga/colonna per i rispettivi complementi algebrici, semplificando il calcolo se applicato a righe/colonne con molti zeri.
In matematica, in particolare in algebra lineare, il teorema di Laplace o sviluppo di Laplace, il cui nome è dovuto a Pierre Simon Laplace, è una formula che permette di calcolare il determinante di una matrice (quadrata) con un procedimento ricorsivo. Lo sviluppo può essere eseguito per righe oppure per colonne.
La legge di Laplace e la legge di Pascal contribuiscono ad elaborare e chiarire i meccanismi di funzionamento statici e dinamici coinvolti nell'interazione tra la terapia compressiva e la sua efficacia terapeutica.
La trasformata di Laplace è una operazione che si esegue sulle funzioni a variabile reale per trasformarle in funzioni a variabile complessa. Questa operazione, contrariamente a quello che si può pensare, consente di apportare notevoli semplificazioni nei calcoli matematici.
Il PRIMO TEOREMA DI LAPLACE ci dice che il DETERMINANTE associato alla matrice quadrata A si può calcolare come SOMMA dei PRODOTTI degli ELEMENTI di una RIGA o di una COLONNA per i RISPETTIVI COMPLEMENTI ALGEBRICI.