In Italia non esiste un'età specifica in cui viene automaticamente tolta la patente agli anziani; il rinnovo è possibile a qualsiasi età, subordinato al superamento di visite mediche periodiche che attestino l'idoneità fisica e psichica. I controlli diventano più frequenti col passare degli anni: ogni 3 anni dopo i 70 e ogni 2 anni dopo gli 80.
è regolamentata in maniera diversa a vantaggio degli anziani che ritengono di essere ancora in grado di guidare: con certificato normale valido 3 anni la guida è permessa fino a 80 anni, con certificato speciale della CML valido 2 anni è permessa fino a 82 anni e oltre.
Tutto dipende dal fatto di superare (o meno) i controlli medici periodici. Se la persona riesce ad ottenere l'idoneità, può continuare a guidare anche dopo gli 80, 90 e oltre. Recenti fonti indicano che nonostante l'avanzare dell'età, la patente può essere rinnovata regolarmente ogni 2 anni.
febbraio 2012, n. 5, convertito nella legge n. 35 del 4 aprile 2012). Resta fermo il termine di validità biennale delle patenti rilasciate a chi ha compiuto gli ottantenni, ma l'accertamento dei requisiti psico-fisici è effettuato dal medico monocratico.
Sì, si può guidare in autostrada dopo gli 80 anni in Italia, ma con una validità della patente ridotta a due anni e l'obbligo di superare una visita medica più frequente e rigorosa (ogni 2 anni) per verificare l'idoneità psicofisica, senza limitazioni di orario specifiche per l'autostrada, anche se si discute di eventuali restrizioni future, specialmente notturne, come riportato da varie fonti e discussioni politiche.