Acufene è maschile o femminile?

Domanda di: Ing. Laura Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026
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La parola acufene è di genere maschile. Si usa quindi al singolare "l'acufene" (o talvolta, seppur raro, l'acufene inteso come il fischio) e al plurale gli acufeni. Indica la percezione di suoni come fischi, ronzii o fruscii in assenza di uno stimolo esterno.

Come si dice acufene o acufene?

L'acufene, noto anche come “tinnito“, è un disturbo a carico dell'orecchio che si manifesta con una percezione sonora per lo più a tonalità acuta (simile a un fischio, a un ronzio o a uno scampanellio) seppur in assenza di rumori esterni.

Perché l'acufene aumenta la sera?

Oltre la mancanza dei suoni ambientali, la chiusura degli occhi, che si effettua quando si va a letto, determina una mancanza della stimolazione visiva che riduce la nostra attenzione solo al canale uditivo, con conseguente amplificazione di tutte quelle sensazioni che arrivano da questo organo.

Qual è il plurale di acufene?

Acufeni: significato e come accorgersi del problema. L'acufene, anche detto tinniti (al plurale), è la percezione del suono in assenza di un corrispondente stimolo acustico esterno.

Quali sono i rimedi per l'acufene da stress?

Attività fisica, yoga, meditazione, lunghe passeggiate, da soli o in compagnia, sono ottime soluzioni per ridurre la percezione dell'acufene da stress e ritrovare la serenità perduta.

Le cause dell'acufene | Dott.ssa Giovanna Baracca