Bugatti è ancora italiana?

Domanda di: Dott. Thea Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026
Valutazione: 4.1/5 (39 voti)

No, Bugatti non è più italiana. Fondata nel 1909 in Alsazia (allora tedesca, poi francese) dall'italiano Ettore Bugatti, il marchio ha radici italiane ma è storicamente francese. Dopo una breve parentesi italiana negli anni '90 con Romano Artioli (Bugatti Automobili SpA, 1987-1995), il marchio è passato al gruppo tedesco Volkswagen nel 1998 e dal 2021 fa parte della joint venture Bugatti Rimac, controllata dalla croata Rimac Automobili e Porsche (Volkswagen).

Bugatti è un'azienda italiana?

La produzione integrale avviene nello stabilimento principale di Lumezzane (Brescia). Picchi è stata fondata nel 1958 e oggi è una delle aziende italiane con maggiore tradizione nella realizzazione di Macchine Transfer e Centri di Lavoro CNC.

Chi si è comprato la Bugatti?

Mate Rimac (A.D.) Nel luglio 2021, Volkswagen, tramite la controllata Porsche, ha ceduto il controllo del marchio Bugatti, dando vita a una joint venture con il costruttore croato Rimac Automobili.

Perché Bugatti ha chiuso?

Nel weekend di Halloween, la leggendaria Fabbrica Blu di Campogalliano, ex stabilimento Bugatti, è stata illegalmente occupata per un rave party: migliaia di persone hanno invaso i capannoni e i cortili dello storico impianto fondato da Romano Artioli, trasformando un luogo simbolo della Motor Valley in una discoteca ...

Quante Bugatti ci sono in Italia?

Davvero rare le Bugatti usate in vendita: nel momento in cui scriviamo se ne contano appena 4 in Italia, e i prezzi sono esorbitanti. Una concessionaria vende un raro esemplare di Type 44 del 1929 con carrozzeria Torpedo a un prezzo di 850.000 euro.

Materazzi Racconta: La Edonis e il fallimento della Bugatti italiana - Davide Cironi (SUBS)