Domanda di: Eliziario Costa | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
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I grafici sono rappresentazioni visive di dati, relazioni o funzioni matematiche, strutturate solitamente su un piano cartesiano tramite linee, barre, punti o simboli. Servono a semplificare la comprensione di insiemi complessi di informazioni, evidenziando tendenze, andamenti e relazioni tra variabili in modo immediato e intuitivo rispetto alle tabelle.
La grafica svolge un ruolo fondamentale nella visualizzazione dei dati, presentando insiemi di dati complessi in modo visivamente accattivante e comprensibile. Attraverso grafici, diagrammi e infografiche, i dati possono essere trasformati in immagini intuitive che facilitano la comprensione e l'analisi.
I 4 tipi principali di grafici, comunemente usati per visualizzare dati, sono grafici a barre, grafici a linee, grafici a torta e grafici a dispersione (o cartesiani), ciascuno adatto a scopi specifici: confronto di categorie, andamento nel tempo, proporzioni di un totale e correlazioni tra due variabili, rispettivamente.
Cos'e un grafico. I grafici sono immagini che rappresentano le tabelle, o meglio che rappresentano i dati delle tabelle. I testi di statistica li definiscono come rappresentazioni della relazioni tra variabili. In generale, risulta molto più semplice e immediato consultare un grafico che una tabella.
s. m. Rappresentazione grafica, schema grafico dell'andamento di un fenomeno o di un'attività (sinon. di diagramma): il g. della temperatura (di un malato o atmosferica); riassumere in un g. lo stato di avanzamento dei lavori; con uso meno proprio, disegno schematico di una macchina o sim.