La pianta a scacchiera di Torino testimonia la sua origine di colonia romana (Augusta Taurinorum), fondata nel 9 a.C. con una precisa struttura geometrica a forma quadrangolare, nota come impianto ippodameo. Questo schema organizzato, basato su assi longitudinali (cardini) e trasversali (decumani) che si intersecano ad angoli retti, ha caratterizzato lo sviluppo urbano, formando isolati regolari.
Una pianta a scacchiera, detta anche a griglia o a schema ippodameo (dal nome dell'urbanista del V secolo a.C. Ippodamo di Mileto), è un tipo di pianta architettonica in cui le strade sono disposte in modo tale da formare angoli retti alla loro intersezione e una serie di isolati quadrangolari.
Quella scelta per rappresentare il Piemonte è l'endemica sassifraga dell'Argentera (Saxifraga florulenta), tra l'altro la più votata in assoluto. Pianta monocarpica (fruttifica una volta sola), rupicola, sopravvissuta alle glaciazioni, con stupendi fiori rosa, caratterizza le Alpi Marittime italiane e francesi.
La pianta a schema radiale, con le strade divergenti a raggiera da un nucleo centrale, è il risultato di un'evoluzione urbana tipica dell'Europa medievale.