Che differenza c'è tra parcella e onorario?

Domanda di: Kai Conte  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La parcella (nel passato detta anche notula) è un documento emesso da un libero professionista al suo cliente, equivalente alla fattura, per prestazioni delle quali è stato incaricato. Il compenso in essa recato è spesso genericamente definito come onorario ovvero onorario professionale.

Cosa vuol dire onorario?

Nel linguaggio giuridico e nell'uso comune la parola mercede vale a indicare l'equivalente del servizio prestato nel rapporto di locazione . d'opera, la parola onorario denota il compenso dovuto per le arti e le professioni liberali (avvocato, notaio, medico, precettore, ecc.).

Quando si emette una parcella?

Per poter esercitare la libera professione è indispensabile l'apertura della iscritto ad un Albo quando eroga un determinato servizio ai propri clienti emette un documento che in questo caso viene denominata “parcella”, quest'ultima rappresenta la remunerazione della prestazione fornita.

Come si calcola l'onorario di una parcella?

Il costo della parcella di un avvocato, ovvero il cosiddetto netto a pagare, sarà pari alla somma del totale degli onorari, della quota da destinare alla Cassa degli avvocati, dell'eventuale IVA al 22% sull'imponibile totale, delle spese esenti e dell'eventuale imposta di bollo, togliendo (sottraendo) l'eventuale ...

Perché si chiama parcella?

Etimologia attraverso il francese: parcelle, dal diminutivo del latino: pars parte. Nel senso di particella, più strettamente legato alla sua origine, questa parola riesce di registro piuttosto raffinato, se non rétro.

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