La sas per essere valida deve avere almeno due soci. Se nella compagnia sociale non figura questi due soci sei costretto a trasformare la società in ditta individuale. La srl, invece, può essere costituita anche da un solo socio. Facciamo riferimento, in questo caso, alla srl unipersonale.
Ai sensi dell'art. 2313 c.c., i soci accomandatari rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali. L'accomandatario è quindi responsabile degli eventuali debiti contratti dalla società, senza limiti e con il proprio patrimonio personale.
Per quanto riguarda le agevolazioni fiscali SAS, questa forma giuridica può essere vantaggiosa proprio dal punto di vista fiscale e contributivo: per esempio, quando si vuole inserire nella società un familiare, coniuge o genitore, con un basso o minimo reddito.
La SAS offre quindi una maggiore flessibilità nella strutturazione dell'azienda rispetto ad altre forme societarie, consentendo ai soci di stabilire gli accordi contrattuali che regolano la gestione, la partecipazione agli utili e le responsabilità.
La ditta individuale è, senza alcun dubbio, la forma giuridica che richiede meno formalità. Per costituirne una, infatti, non è necessario alcun atto pubblico o scrittura privata autenticata, potendo, così, risparmiare sui costi del notaio (cosa non da poco…).