Che differenza c'è tra Valpolicella e Valpolicella Ripasso?

Domanda di: Ing. Osea Amato  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il Valpolicella Ripasso risulta caratterizzato da una maggior struttura e longevità rispetto al Valpolicella base, da una maggiore alcolicità, da un'acidità più bassa e una maggior rotondità, da un più elevato valore in estratti e in sostanze fenoliche.

Cosa vuol dire Ripasso in un vino?

Il metodo Ripasso è una pratica antica che consiste nel “ri-passare”, quindi “mettere in contatto”, il vino Valpolicella con le vinacce dell'Amarone o del Recioto, per circa 15-20 giorni, durante i quali avviene una seconda fermentazione alcolica.

Perché il vino Ripasso si chiama così?

Il vino che ne risultava era migliore, più alcolico e consentiva ai produttori per venderlo ad un prezzo più alto. Questo metodo si chiama Ripasso perché si ripassa un vino Valpolicella sulle bucce del Recioto.

Che differenza c'è tra Amarone e Ripasso?

L'Amarone è di sicuro un vino più strutturato rispetto al Ripasso che invece si avvicina maggiormente al Valpolicella Classico. Anche il colore presenta una differenza lieve, infatti l'Amarone è di un rosso carico tendente al granato, invece il Ripasso presenta un rosso rubino.

Qual è il miglior Valpolicella Ripasso?

Concorsi enologici. Il miglior Ripasso al Gran Premio Internazionale del vino Mundus Vini è "La Casetta" Domìni Veneti - Cantina Valpolicella Negrar.

Valpolicella, Ripasso e Amarone - Le differenze sostanziali