La differenza tra inceneritori e termovalorizzatori
A differenza degli inceneritori che bruciano semplicemente rifiuti residui, i termovalorizzatori hanno dei sistemi di recupero del calore derivante dalla combustione.
Uno dei principali svantaggi degli impianti di termovalorizzazione è infatti quello legato ai fumi e alle ceneri prodotte in seguito alla combustione. Secondo il parere di molti, la raccolta differenziata è l'unica in grado di ridurre la quantità di rifiuti che finisce in discarica.
Le ceneri solide vengono smaltite in una discarica per rifiuti tossici nocivi (estremamente più pericolose delle vecchie discariche). I fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene e 25 kg di gesso. L'incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare.
Quanto inquina il termovalorizzatore di Copenaghen?
-Le scorie prodotte dall'inceneritore di Copenaghen sono pari a 90mila tonnellate l'anno, dati dichiarati dall'azienda, e rappresentano il 22,5% circa del totale del materiale bruciato.
Tra i contrari c'è anche Legambiente secondo la quale il termovalorizzatore impedisce una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti. In un documento presentato con la Cgil sostiene che questi impianti usano « una tecnologia clima-alterante non finanziata dall'Unione europea».