Domanda di: Laura Galli | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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La dimensione di riferimento in un biglietto da visita è sui 10pt. Vanno benissimo 8 e 9 pt (se il font lo permette) per le informazioni secondarie e 12/13 pt per le informazioni da far risaltare.
Un carattere deve avere una dimensione minima di 6 pt per risultare leggibile. Le principali variabili che influenzano la leggibilità di un carattere sono spessore, colore e stile. Alcuni caratteri si prestano anche all'utilizzo con dimensioni inferiori.
Excel: tra 1 e 409, tra 1 e 409, in multipli di 0,5 (ad esempio 10,5 o 105,5) PowerPoint: tra 1 e 3600, in multipli di 0,1 (ad esempio 10.3 o 105.7) Word: tra 1 e 1638, in multipli di 0,5 (ad esempio 10,5 o 105,5)
I font “standard”, più utilizzati, sono senza dubbio Times New Roman, Arial ed Helvetica. Sebbene non sia sbagliato utilizzare questi font, ciò evidenzia una mancanza di scelta e originalità. Un documento scritto con uno di questi tre font non avrà un carattere proprio, un suo segno distintivo.
1. Garamond: il carattere dell'editoria per eccellenza - 1530. È il nome con cui si identificano una serie di caratteri mobili progettati a Parigi, dal tipografo Claude Garamond su commissione di Francesco I di Francia. Un font elegante e super leggibile, grazie allo scarso contrasto tra aste verticali e orizzontali.