Domanda di: Ing. Aroldo Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Secondo la Montessori, il gioco è indispensabile per sviluppare varie competenze e capacità: Volontario, piacevole, propositivo e spontaneo. La creatività espansa utilizzando capacità di problem solving, abilità sociali, competenze linguistiche e abilità fisiche. Aiuta ad espandere nuove idee.
Il gioco è sperimentarsi, è sapere, saper fare e saper essere, è un lavoro, quello più importante: crescere e vivere. È vitale, perciò, che il bambino possa poter agire concretamente e fare in prima persona, senza che l'adulto si sostituisca a lui o non lo reputi capace.
Il gioco è essenziale allo sviluppo perché contribuisce al benessere cognitivo, fisico, sociale ed emotivo dei bambini e ragazzi. L'Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite con la Risoluzione 44/25 del 20 novembre 1989, riconosce il gioco come un “diritto” inviolabile ed insindacabile di ogni bambino.
Qual è il più importante principio del metodo Montessori?
La base del metodo Montessori è la fiducia verso i bambini, non dobbiamo fare l'errore di giudicare le capacità in base all'età, ma provare step by step ad dare loro dei compiti a partire dalle attività quotidiane come apparecchiare la tavola o fare il letto.
Che ruolo ha il gioco nel bambino secondo Vygotskij?
Lev Vygotskij considera il gioco come la risposta che il bambino, alle prese con i propri bisogni, elabora al fine di poterli soddisfare, se pure nel mondo della fantasia. Agli aspetti puramente cognitivi, Vygotskij aggiunge gli affetti, le motivazioni, il conte- sto sociale.