Che io sia congiuntivo?

Domanda di: Dr. Maika Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2026
Valutazione: 4.1/5 (38 voti)

"Che io sia" è la prima persona singolare del congiuntivo presente del verbo essere. Si usa per esprimere dubbi, desideri, speranze o opinioni soggettive, come in "Spero che io sia in grado". La coniugazione completa del presente è: che io/tu/lui sia, che noi siamo, che voi siate, che essi siano.

Si dice sia sia oppure sia che?

La formula “sia… sia”, infatti, è valutata a larga maggioranza la migliore e quella da scegliere in quanto più tradizionale e più sonoramente piacevole. Inoltre, l'opzione “sia… che” rischia di creare confusione, nel caso siano presenti altri “che”.

Che verbo mettere dopo il che?

Una volta il che causale era scritto con l'accento in quanto aferesi di perché: Vieni vicino ché voglio vederti meglio. 2) Proposizione finale con il verbo al congiuntivo: Ha insistito molto che salissi.

Che congiuntivo è sia?

del congiuntivo pres. del verbo essere, usata come congiunzione disgiuntiva correlativa: è una casa confortevole, sia d'inverno sia d'estate; sia lui, sia un altro, per me è lo stesso (il secondo elemento della correlazione può essere introdotto anche da o oppure da che: sia lui o un altro, sia d'inverno che d'estate).

Che io congiuntivo?

Per vostra informazione il congiuntivo è un modo finito del verbo che ha quattro tempi: presente, imperfetto, passato, trapassato (due semplici e due composti). Presente: “che io legga”. Imperfetto: “che io leggessi”. Passato: “che io abbia letto”.

Lorenzo Baglioni - Il Congiuntivo (Sanremo 2018)