Non ha odore, colore o sapore. È formato dal decadimento di piccole quantità di uranio nelle rocce e nei suoli. Il gas può anche essere presente nell'acqua e in alcuni materiali da costruzione.
Le radiazioni non si vedono e non si sentono ma sono presenti in tutti i nostri ambienti di vita ed è dunque importante il loro monitoraggio e controllo.
La sindrome gastrointestinale è dovuta agli effetti delle radiazioni sulle cellule del tratto digerente. Nausea grave, vomito e diarrea insorgono in meno di 1 ora dopo l'esposizione a 6 Gy o più di radiazioni. I sintomi possono portare a grave disidratazione, ma si risolvono dopo 2 giorni.
Le radiazioni ionizzanti possono danneggiare le cellule viventi, alterandone il materiale genetico (DNA). Queste alterazioni del DNA possono causare mutazioni, e tali mutazioni possono provocare il cancro. Se il danno è troppo grave, ad esempio in caso di dosi elevate, le cellule colpite possono anche morire.
Le radiazioni ionizzanti possono danneggiare il DNA delle cellule e alterare l'ambiente che le circonda. Da queste trasformazioni può prendere il via il processo che porta allo sviluppo di un tumore. Le radiazioni ionizzanti sono un fattore di rischio riconosciuto per l'insorgenza del cancro.