Che significa quando il narratore e interno?

Domanda di: Quasimodo Basile  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Narratore interno: il narratore è interno quando è anche uno dei personaggi della vicenda. Può essere sia il protagonista, che un testimone. Narra solo quello che vede, ha una visione soggettiva dei fatti raccontati.

Quando il narratore e interno?

Narratore interno: è direttamente coinvolto nelle vicende che narra. A seconda dei casi il narratore interno può essere: narratore-protagonista: quando racconta vicende che ha vissuto in prima persona come protagonista.

Cosa significa che il narratore e interno o esterno?

Il narratore è interno, come dimostra l'uso della prima persona singolare. Rievoca uno stato d'animo del passato e lo commenta: mette il lettore a parte di una visione. Il narratore è invece esterno quando non coincide con un personaggio della vicenda, ma riporta i fatti senza esserne direttamente coinvolto.

Che effetto produce il narratore interno?

Interno: Il punto di vista è l'angolazione da cui si osserva la storia. Se ai fatti si guarda attraverso lo sguardo di un personaggio, il punto di vista è interno. In questo caso il lettore vede solo ciò che lui sa e vede.

Quando il narratore e occulto?

Il narratore nelle opere letterarie

nascosto, è colui che racconta in terza persona le situazioni narrate, ed evita di associare a quest'ultime, pareri personali o interpretazioni. esterno alla storia, ("eterodiegetico") non è coinvolto nella trama e si limita a raccontarla.

Il Narratore || Testo narrativo