Che tipo di segno sono i segni linguistici?

Domanda di: Jari Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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moltissimi segni linguistici sono segmentabili in parti minori, dotate di una forma significante e portatrici di significato (morfi). A sua volta i morfi si segmentano in unità più piccole (sillabe) e le sillabe in tipi fonici (fonemi).

Che tipo di segno è il segno linguistico?

Segno linguistico: un segno è l'unione di significato e significante (la parola è un segno). Il significante è il mero suono: “tintinnante” (ricorda il tintinnio), l'insieme di consonanti “tr”.

Cosa si intende per segno in linguistica?

De Saussure e la nozione di segno

Il segno è «un'entità psichica a due facce», un significante, l'immagine acustica, e un significato, il concetto. «Il segno linguistico unisce non una cosa a un nome, ma un concetto e un'immagine acustica». «Noi chiamiamo segno la combinazione del concetto e dell'immagine acustica».

Perché i segni linguistici sono arbitrari?

In linguistica l'arbitrarietà è una delle caratteristiche del segno linguistico. Si parla di arbitrarietà (in contrapposizione all'iconicità) in quanto gli elementi del segno linguistico non sono naturalmente "motivati" ma dipendono da una (tacita) convenzione tra i parlanti di una lingua.

Che tipi di segni esistono?

Esistono vari tipi di segni:
  • Indici (sintomi): motivati naturalmente/non intenzionali. ( Starnuto = avere il raffreddore)
  • Segnali: motivati intenzionalmente/usati intenzionalmente. ( ...
  • Icone: motivati analogicamente/intenzionali. ( ...
  • Simboli: motivati culturalmente/intenzionali. ( ...
  • Segni: non motivati/intenzionali. (

SEMIOTICA | IL SEGNO LINGUISTICO