Cosa vuol dire in autotutela?

Domanda di: Dott. Luna Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Se l'Agenzia prende atto di aver commesso un errore può annullare il proprio operato e correggersi senza attendere la decisione di un giudice: questo potere di autocorrezione si chiama “autotutela”. La competenza ad effettuare la correzione è generalmente dello stesso Ufficio che ha emanato l'atto.

Cosa significa procedere in autotutela?

Autotutela decisoria. - L'autotutela decisoria è il potere della pubblica amministrazione di riesaminare, senza l'intervento del giudice, i propri atti sul piano della legittimità, al fine di confermarli, modificarli o annullarli.

Cosa succede dopo autotutela?

​Cosa succede quando l'istanza di autotutela viene accolta? Quando l'istanza, una volta presentata, viene accolta ecco che cosa può accadere: ​l'atto viene annullato totalmente o revocato: le somme anticipate vengono rese e perdono valore tutti gli atti consequenziali al primo.

Quando si applica l autotutela?

l'autotutela sanzionatoria, che consiste nel potere di irrogare sanzioni, sia nel caso di violazione di obblighi o divieti generali (come si verifica in materia edilizia od ambientale), sia nel caso di inadempimenti delle regole di un rapporto giuridico (come accade per la decadenza di una concessione);

Come si fa un ricorso in autotutela?

Il contribuente può presentare istanza di autotutela in carta semplice, inviandola all'ufficio competente mediante fax o raccomandata a/r. La domanda dev'essere presentata all'ufficio che ha emesso l'atto. Nel caso si sbagli ufficio, quello che riceve l'istanza deve comunque consegnarla all'ufficio di competenza.

Diritto in una slide: AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA (4/11/2021)