Che vogliate o che vorrete?

Domanda di: Dr. Olimpia Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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Se il sollecito vuole essere perentorio è più appropriato dire: “Vogliate pertanto provvedere”. Se invece vuole essere più cordiale sarebbe meglio dire: “Vi saremo grati se vorrete provvedere”.

Quando si usa vogliate?

Si tratta del congiuntivo presente, seconda persona plurale, del verbo volere, qui con la funzione esortativa, ovvero finalizzato a indurre il ricevente a fare una certa azione.

Quale congiuntivo dopo qualora?

Come locuzione congiuntiva e sinonimo di “nel caso in cui, se, etc” credo debba concordarsi con il congiuntivo imperfetto. Esempio: “Qualora andassi in centro, comprami il giornale”. Sovente si legge: “qualora lo vogliate, qualora tu vada”, in accordo dunque con il congiuntivo presente.

Come si usa il congiuntivo imperfetto?

Uso del congiuntivo imperfetto nella frase principale

l'uso tempo imperfetto indica irrealtà, in opposizione al congiuntivo presente (che tu possa riuscire!), il quale indica una possibilità. innaffiavo la povera pianta, ma non vedevo miglioramenti.

Quando si usa il congiuntivo presente e quando il congiuntivo imperfetto?

USO DEL CONGIUNTIVO IMPERFETTO

Il tempo imperfetto del congiuntivo si usa per esprimere contemporaneità rispetto al verbo principale, se il verbo della frase principale è all'indicativo passato prossimo o imperfetto, oppure se si ha un verbo che esprime desiderio o volontà al condizionale presente o passato.

La CONCORDANZA dei tempi al congiuntivo italiano: come scegliere il tempo giusto in italiano